Milano, 21 novembre 2018 – A seguito di una gara internazionale, l’italiana CESI, azienda leader mondiale nei servizi di ingegneria e consulenza nel settore energetico, è stata selezionata per fornire consulenza tecnica, specificamente di owner’s engineering, per il progetto CASA-1000. Il progetto prevede la costruzione della più grande linea elettrica di
interconnessione dell’Asia, che unirà la parte centrale e quella meridionale del continente, portando l’energia prodotta dagli impianti idroelettrici in Kirghizistan e Tagikistan fino al Pakistan, passando per l’Afghanistan. I committenti del progetto sono Bark-i-Tojik, società di produzione di energia del Tajikistan; Da Afghanistan Breshna Sherkat, azienda energetica Afgana e la National Transmission & Dispatch Company, società energetica Pakistana. Il progetto è finanziato con fondi della World Bank.

CESI avrà un ruolo chiave nel progetto. L’azienda italiana supervisionerà la realizzazione, secondo la tecnologia innovativa dell’HVDC, della linea elettrica di interconnessione in corrente continua. L’High Voltage Direct Current (HVDC) è un sistema di trasmissione in corrente continua che permette di trasportare elettricità a tensione altissima, diminuendo le
perdite e riducendo il materiale utilizzato, il tutto senza limiti di distanza. CESI si occuperà anche della supervisione tecnica per la realizzazione delle due sottostazioni HVDC per la stessa linea di interconnessione, lunga 800 km e che arriverà a trasportare fino a 1.300 MW di elettricità.

“È la più grande commessa che CESI abbia mai vinto in Asia – afferma Matteo Codazzi, AD di CESI – Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire ad ampliare l’accesso all’anergia elettrica nel continente. Metteremo a disposizione dei nostri clienti in Tagikistan, Pakistan e
Afghanistan la nostra esperienza internazionale e le nostre competenze sulle nuove tecnologie HVDC, per aiutarli a realizzare con successo uno dei più importanti sistemi di trasmissione elettrica in Asia”.

Le due sottostazioni HVDC che saranno realizzate in Tagikistan e Pakistan hanno un valore di circa 330 milioni di dollari mentre l’intero progetto CASA-1000 richiederà un investimento complessivo pari a 1,2 miliardi di dollari.

CASA 1000 è il progetto chiave della strategia del governo pakistano per rispondere alla crescente domanda di energia elettrica nel paese. Il progetto consentirà, inoltre, al Kirghizistan e al Tagikistan di sfruttare al meglio l’energia generata dai loro impianti idroelettrici. Il Tagikistan è ottavo nel mondo per potenziale idroelettrico. Negli stati interessati dal progetto, CASA-1000 permetterà, infine, di ampliare notevolmente la platea
di famiglie che potranno finalmente accedere all’energia elettrica, favorendo così anche una maggiore integrazione dei mercati.